E tu come ti chiami?

(Tratto da 'La nostra terra' - maggio 1984)

Abbiamo compilato uno scherzoso elenco dei soprannomi farnesani. Poiche ne siamo tutti pi o meno coinvolti, prendiamola con spirito... e nessuno si offenda. Molte delle persone nominate non sono p tra noi, ma non crediamo di mancar loro di rispetto se le ricordiamo sorridendo.

E' una lunga filastrocca
che comprende Scarafiocca,
Donda e Teta del Cacone,
Calamena e Purnellone,
Smonicata, ed il Polanca,
Meco Ciuco, il poro Cianca;
E quel nome un p da favola
ch' Francesco della Gnavola.

C' Tanaglia, c' Tal
Bruttogiulio, Gnavar.
Cerasina ed il Picchiaio,
Pucciatt col suo Somaio,
il Panico, Castoretto,
con Crudele e Rosticcetto,
Fabbianello, Callo Callo,
Gabrielletto e Becco Giallo,
una Candida che Nera,
Rosolino, Primavera,
Dovacretto, Tamburino,
La Codetta, Riccettino,
il Pronospero e l'Orsetta,
Zempetreno, Caciaretto;
quei di Penna e di Piccione,
Paroletto con Bidone,
Sciattarelle, Cambialaccia
e Pierino il Guardiacaccia;
Bastianello e il Sortr,
Biastimino e Garac.

C' Locullo, il Sor Pulito,
c' Braciola con Copito,
ci son quelli di Bandiera,
la colonia forestiera
che fa capo alla Pugliese,
la Trentina, l'Onanese,
il Toscano con l'Ischiana,
Caninese e la Martana.

Quei che venne gi sparato
Nuvolari fu chiamato;
una tale tanto bella
venne detta la Pennella,
mentre un'altra, poveretta,
fu chiamata Pallimpetta.

C' la Sorda, il Nobaletto
Tinco Nero, Pollucetto,
c' Paciolla e Boccettino,
Pesodoro, Sgarallino
Sciaboletta e Sciabolone,
il Pezzato, Vincenzone.

Qui nessuno resta escluso
c' Zuavo, Di Caruso,
Moccoletto, Finestrella,
La Spadina, Panza Bella.

C' poi il Topo ed il Topetto,
Macialena e Brugnoletto.

Se tiriamo un poco il fiato,
ci mettiamo anche il Tarmato,
Benignla e Dovardella
(ch'era quello della Bella).

La Demonia e 'Ndemoniata,
Cappottello, la Sgaggiata,
c' Bessone, c' 'Nfrinfri,
c' Bessetto e c' 'Ndrindri.

Questo poi chiss che sente
se e chiamato la Corrente!

C' Gigiotto, Giggerino,
Giritiello, Giggiolino;
Gigi c', che, caso strano,
resta sempre capitano
(mai promosso Colonnello)!;
e il Tenente pure quello,
mentre un altro meno male,
l'hanno fatto Generale.

Il sovrano del Lamone
chiamato Giggiarone
c' Basasi, c' Qui Qu
e c' (udite!) anche uno Zar.

C' Gligli, la Catramassa,
la Splendora, la Ninassa,
Chiacchierino e Sestarello,
la Regina e il Reginello,
la Battana con Zucchetta,
Fronzo, Toto e poi Sbornietta,
Faciolara e Buconero,
Checchitello, lo Sparviero,
Sidoretto e Sidorone,
Magnagatte, Bannellone,
la Nigella, Peppalino,
Pocaciccia, Pedalino;
Treccembuco e Mengarone,
c' Fichetto e Talisbrone,
ci sta Nasca con Fischione
c' il Fusetto e Lumacone,
Schienadorge, Taragnola,
Nannabella, Montagnola,
Ugo e Pietro di Liseo,
Catufana ed il Peteo.

E Ciriaco, Carluccetto,
Il prm'Omo, Bufaletto,
la Palloca e l'Abatino,
Vaccaretto, Gagliardino,
Martelletta e Sacripante,
Paroletto con Gigante.

C' Palumbo, c' Zaghetto,
Rigo-rago, Fornaretto,
Mezzabotta e Carzafina.
Rosicata, Truppaldina.

Ci sta il Biondo e la Moretta,
il Corbaro e la Paletta,
Sor Adele e la Gloriosa,
il Pavio, la Marirosa,
la Stoppina, la Riccetta,
Tre camice, la Brachetta,
Galone e Panzanera,
c' Maria la Cantoniera;
e la lista non tutta:
manca ancora Pastasciutta,
Tagliavento, Catarcione,
e Ciufeca con Bevone;
Pescatore e la Peretta,
Scelba, Buio, la 'Mprenetta,
c' Coticchia, c' il Gattino,
Della Vigna, Lacrimino;
c' Puzzetta e la Picona,
c' Giucchetta e la Piscona,
Della Passera, Padella,
Mecuccetta e Mechinella.

Ci sta pur Bellopisello,
La Sardina, Manganello,
Ciffe Ciaffe, Radichino,
Manicomio, Noccialino.

C' Golia, Filomenetta,
c' Scucchione e c' Bolletta
c' Baffone e c' Baffino
la Contessa ed il Contino.

Gi da tempo si riseppe
che c' pure Cacazeppe,
Cacarone e Mozzichino,
il Paciocco e Spizzichino.

Quanti nomi mamma mia!
Bucia Verde ed i Bucia
(che magari son sinceri)
li mettiamo volentieri.

Forse voi non lo sapete
ma c' un Frate ed anche un Prete;
il Testone e la Passetta,
Tortorella e Tortelletta;
c' la Gaggia, Sacchettara,
il Cacere, la Pepara,
il Ciocchetto, Calandrella,
Checco il Nano, La Belbella,
Tarazzilla, ed altra gente:
il Cioletto, la Beldente,
la Fanciulla ch' Divina,
la Rocchetta, la Stellina;
c' Taschetta con Taschino
le Pitole, Moscatino.

Uno sfoggia con orgoglio
il bel nome di Badoglio
e Tonino una mattina,
si trov Capofficina.

C' anche quello (cose pazze!)
che si Magnamaterazze;
e quant' che non mangiava
quei che i Rospimozzicava?

Boncia, Lipra, Cianchettona,
Gnocco, Gorbe, Bartolona,
e Cacchero , le Boccale,
Paro Paro, e poi Mondiale,
Barcaccolo e Barcucciona,
Cenciofrusta, Biscottona,
Pietro il Giallo e la Fischiona,
Cannelletta e Cannellona,
Strappaggiaccole, e Leprino,
Frega Morti e Peccatino,
Freganappa, la Schizzetta,
Montatore, Topasecca;
poi Mentuccia, Faciolino
con Mozzone e Bambacino,
Billabb, Palamidone
Bellasanna e Ciavattone.

C' Maria che pur sposata
sempre vergine restata;
C' la Capra ch' salata,
le Danielle, la Pelata.

Pulicano, Canepone,
Belleprese e poi Taccone,
Conte Tacchia con Lupetto,
il Pesciaro ed il Bronchetto,
Dondolona, la Morante,
Scannagrilli, la Stellante.

C' Caciola, c' Frausino,
con Zucchino e con Trombino,
Musicante, Mignoletto
Piripi, Blubl, Panetto.

Non vi sembri cosa strana
se c' pur la Mascambrana,
Barcuccetto e Garganello,
il Cittino e il Fijottello,
Terremoto e Fulminetto,
Barlozzone e Barlozzetto,
c' Panzacci con Sgarretta,
Pelorosso e la Piazzetta,
Gallinaro e Bilanciara
con Bicocco e la Sediara,
c' Pionono e la Farghetta,
Agneluccia e la Fifetta,
Cacaritto con Ghieghietto,
Purginella, Plonchisetto,
Fuggitivo con Cacino,
Coche, Zimbo ed il Fantino,
Mecarozzo e Professore,
Pellicciaro, Suonatore.

Vi diremo un'altra cosa,
che c' pur Bettacaciosa,
Gippe ed altri nomi buffi:
il Purgioso ed il Taruffi,
Raspalluscio e la Bavosa,
Carpicecio e la Preziosa.

C' Bicheco e la Pistola,
la Sfilata e la Tetla,
il Potalla con Sciapetto,
la Pompina ed il Cricchetto,
nonch il Pepo e la Plantilla
con la Sgnepola e la Grilla,
il Mestrille e Cuppolone,
c' Zanzacca e Costolone,
il Dragone e Peppeciaccia,
Sor Florndo e Tittaciaccia,
il Coniglio e la Fellona,
la Barzola e la Bardona,
Pumelluzzi e la Capretta,
Miserere con Pometta,
e c' pure si riseppe,
Ceccantonio e Ceccopeppe,
Maialara con Burzietto
e Tempesta con Lapetto,
Maravalle e Piastrelletta
con Lampani e Buzzichetta,
c' Sciabeo, c' Sciabecano,
Faccennino e Mettemano,
nonch Tralli, Fraticello,
Podest dell'Ergetello,
Baciapiede e Birichino,
il Balio, Garibaldino,
c' Ricotta e la Pacchiana,
Checcagioia, Scalambrana,
c' la Narda e il Segantino,
il Tecchiale e Corallino.

Anche se vi sembra strano
c' un Tedesco e un Maremmano,
nonch Pompo e Pompozzetto,
il Baconco ed il Gobbetto,
Peppefumma e il Mercatino,
la Batenga, Tabarrino,
Fochettino, Fanfarona,
la Nebbietta, la Paccona,
mentre invece un'altra donna
si chiam Santamadonna.

E c' ancor Poggiofargona,
il Chiamini e la Donnona,
Occhiaggallo, Sgargatella,
la Belloste, Parminella,
Pelofino, la Guercetta
con Iacuccio e la Sfrocetta.

Sarebbe ora che finisse,
ma ci manca ancor la Gisse,
Germanietto e il Zecchinaro,
lo Stallone e il Mesaro,
il Gricciano e il Corvattino,
il Servone con Carino.

Che vi piaccia o non vi piaccia
ci sta pure Bruttafaccia,
Bacanaio e il Bastaretto,
Giggiagallo ed il Torsetto,
Tarbaceca con Becano,
Cantacucco ed il Villano,
Giggestorto e il Contadino.

C' la Pupa e la Puparella,
l Vughieco, Catanella,
la Biancona e Dodaletta
con la Picia e la Sbirretta,
Sartaripe e Pollastrino,
il Pollero e Fragolino,
Chiappastelle ed il Nocchetto,
la Concetta con Micetto.

Ci son tutti, non si scappa:
c' Bacchise, c' Scanappa,
e chi porta senza boria
il bel nome di Cicoria;
c' Pitolo e Tippitino,
Mecobravo, l'Arrotino,
Ballarino con Cippetto,
la Maesbrona ed il Maggetto;
quello che mai stava zitto
si chiam Chiacchierafitto,
le Marcucce ed il Grescione
Marchiciane e Buticone;
c' Batacchio con Mozzetto,
ci sta Strauss ed il Bronzetto,
Rabecano e Mariastella
con Maccone e Paccarella,
il Fabbretto, Bellolivo,
il Miciotto, Omogattivo,
il Bacone, Croccantina,
Frattarola, Pisellina.

E poi c' Rosacorata,
la Scardente, Nfarinata.

Aggiungiamo con piacere
anche Peppe il Giardiniere,
per finire (Dio ci scampi!)
con l'Ometto ed i suoi campi.

                   Caciari Alberta